HIP HOP E STREET DANCE

Hip hop

L’Hip Hop è una cultura che nasce tra gli anni ’70/’80 come una nuova forma di espressione della cultura afro-americana. Negli anni ’90, a seguito di una forte esposizione mediatica, raggiunge il suo culmine e dai ghetti americani si espande in tutto il mondo, dando vita ad un nuovo stile di danza caratterizzato da una forte energia ed espressività e da uno stretto legame con la musica di cui ne diventa l’espressione corporea. Nasce in strada ma è ormai una disciplina affermata in tutte le scuole di danza e apprezzatissima da bambini e ragazzi di tutte le età grazie al suo beat coinvolgente e incalzante!

Offriamo corsi per bambini e ragazzi in fascia elementare, medie e superiori; adulti (suddivisi in livello principianti e intermedio/avanzato). Tutti suddivisi per età e livello. È inoltre attivo anche un corso Hip Hop baby a partire dai 3 anni.

I corsi BABY HIP HOP 1 ( 3/4 anni) e 2 (5/6 anni) si costituiscono come il più naturale avviamento all’ hip hop. I bambini iniziano ad esplorare gli elementi della parte danzata di questa cultura; la loro creatività e fantasia viene stimolata attraverso il gioco; vengono condotti verso una  conoscenza/consapevolezza del proprio corpo e dello spazio sensibilizzando in loro l’ascolto musicale e sviluppando capacità motorie di base (anche in relazione con altri bambini) che permetteranno loro di esprimersi attraverso il movimento.

Hip Hop
HIP HOP
HOUSE
WAAKING
LOCKING
DANCE HALL
BREAK DANCE

A partire dai 7 vengono gradualmente introdotti sempre più elementi (tecnici, foundation, musicali e creativi) che uniti a qualche cenno sulla cultura Hip Hop permettono di approfondire lo studio sia attraverso l’aspetto coreografico che in freestyle.  Lo sviluppo creativo continua ad essere stimolato e valorizzato, permettendo così ad ognuno di esprimere la propria identità attraverso il movimento. 

Abbiamo inoltre tre crew (Chatter Tribe, Crazy Crew e Almate) la cui l’offerta formativa e preparazione degli allievi sono ancora più specifiche: vediamo ciascuna di esse come una sorta di famiglia, legata da una forte passione ed una grande curiosità e dedizione verso la cultura hip hop. Per ogni crew viene proposto e studiato insieme ai ragazzi un percorso che prevede innanzitutto varie ore di studio di Hip Hop e di altri stili (come per esempio House, Break Dance,  Waaking, Locking, Dance Hall) ma anche la partecipazione a contest coreografici e battle, stage ed esibizioni. 

La nostra offerta Hip Hop è ampia e articolata in vari stili su entrambe le nostre sedi.

House

L’House Dance nasce dalla “House Music”. Nell’ambito underground l’House Dance viene inserita nei contesti Hip Hop, ma a differenza di quest’ultimo che utilizza prevalentemente musica ideata, ascoltata e seguita dal popolo Afro-Americano, l’House è nel dna di tutte le razze e culture interessate a godere del piacere della danza. Esplosa negli House clubs di Chicago, l’House dava l’opportunità a ballerini di tutte le nazionalità e origini di incontrarsi e di ballare miscelando le disparate provenienze. Infatti gli House Clubs erano frequentati da brasiliani, ispanici, africani, orientali e bianchi di varie etnie ed estrazione, tutti in grado di apportare stili diversi e movimenti originali, mischiandosi certamente, ma conservando la propria identità culturale. Quindi è corretto affermare che la House Dance è una fusione di diversi tipi e stili di danza, appartenenti a culture e razze diverse. In parole povere è come mettere assieme ballerini di Capoeira, Salsa, Hip Hop, Jazz & Tap concentrati in un unico ballerino che viaggia sul beat della House Music.

Waaking

Il waacking è uno stile di danza di strada nato negli anni settanta, nei night club e nelle discoteche gay della costa ovest degli Stati Uniti d’America, a Los Angeles soprattutto, a imitazione delle movenze delle attrici e delle cantanti dell’epoca e si è poi diffuso senza connotati di identità sessuale. Il nome originale dello stile è punkin’. L’attuale nome è stato attribuito dalla comunità non-gay che ha introdotto elementi del locking, in particolare da Tyrone Proctor e Jeffrey Daniel.

Il waacking si è imposto prima della diffusione della musica house, ed è considerata una danza house perché popolare proprio nei night club (ossia le “houses”). La disco music è stato il veicolo adatto per questo stile, con la sua ritmica. Con l’avvento dell’hip hop, il genere ha assunto connotati funk. Dopo un calo di diffusione negli anni novanta, il waacking ha ritrovato popolarità negli anni 2000, grazie alla musica elettronica.

Locking

Il Locking (originalmente Campbellocking) è una danza hip hop sviluppatasi alla fine degli anni sessanta a Los Angeles. Abbina a movimenti distinti e veloci delle braccia, movimenti fluidi e molleggiati delle gambe, eseguiti su melodie funk. Questa danza, con la sua gestualità e la sua mimica, riesce a catturare l’attenzione del pubblico circostante, esprimendo allegria ed esuberanza. La paternità del Locking è attribuita allo statunitense Don Campbell. Alla fine degli anni sessanta egli combinò vari movimenti presi da danze d’intrattenimento (Fad dances) per creare originali performance. Il Locking si sviluppò durante gli anni settanta quando Don Campbellock fondò il gruppo The Lockers ed entrò in contatto con la cultura hip hop diventandone una delle danze rappresentative.

Il Locking si basa sul concetto di «lock»: eseguire movimenti veloci per poi bloccarli all’istante. Principalmente i movimenti delle braccia si dividono in Lock (chiudere, bloccare), Point (puntare) che riprende il gesto delle locandina d’arruolamento all’esercito dello Zio Sam (Uncle Sam) e Twirl (ruotare) un giro e mezzo della mano sopra la testa.

Dance Hall

La dancehall è un genere musicale e una danza che nasce in Jamaica alla fine degli anni ‘70 inizio anni ‘80.

È una danza che si divide in tre periodi musicali OLD SKOOL, MIDDLE SKOOL E NEW SKOOL.

La dancehall si compone di passi ( STEPS) che vengono chiamati dai cantanti nelle canzoni, ma non è una disciplina meccanica infatti è molto importante impersonare i passi con il proprio stile e attitudine. 

La dancehall è una danza sociale per questo gli steps sono alla portata di tutti e servono per l’appunto a riunire le persone.

Break Dance

La break dance nasce alla fine degli anni ‘60 (‘68-’69) nel cuore della città di New York. Tutto ha inizio nei primi party organizzati all’interno di palazzi abbandonati situati nel bronx di un tempo dove il degrado la faceva da padrone.

I primi bboy (break beat boy) si lanciavano letteralmente a terra cercando di spezzare il ritmo con acrobazie sempre più complicate, e chi faceva la “mossa” più nuova e spericolata diventava automaticamente il re della festa.

Dopo qualche tempo tutto questo passa sotto l’occhio attento dei media e la break dance si trasforma in un vero e proprio movimento culturale.

Oggi questa é presente in ogni angolo del mondo creando una comunità che condivide passi e saldi principi che possono essere importanti strumenti di crescita.

A distanza di 50 anni la break dance è in continua evoluzione, i pionieri crearono i primi passi prendendo ispirazione dalle danze degli indiani d’America, dalla capoeria, dalla ginnastica artistica e tantissimo altro.

Oggi, dopo essere passata per le culture di tutto il mondo, la break dance conta centinaia di passi fondamentali e altrettanti passi inventati dal singolo che servono ad esprimere la propria persona e il proprio stile

Insegnanti: Sara Grandi, Grace Antonette de Ocampo, Luca Parolin, Denise Cascu, Simone Poddu

ISCRIVITI ORA!